Accedi

Ho dimenticato la password

Ultimi argomenti
» Vendo cassetta entomologica
Gio Giu 28, 2018 11:04 am Da Alberto.D

» Coltivazione in verticale
Dom Mag 20, 2018 7:58 am Da arielcasa

» Diradamento chimico mele
Dom Mag 20, 2018 7:57 am Da luana

» L'innesto erbaceo della vite
Lun Apr 30, 2018 10:40 am Da agronomo

» marze piante da frutto
Dom Mar 11, 2018 11:07 am Da Filippo

» innesti, conservazione delle marze
Dom Mar 11, 2018 11:05 am Da Filippo

» Innesto melo
Dom Mar 11, 2018 11:03 am Da Filippo

» primo contatto
Mer Apr 26, 2017 11:17 am Da agronomo

» Semi di trifoglio
Mar Apr 04, 2017 10:42 am Da Antonella

» Melo portinnesti Geneva 11
Mar Apr 04, 2017 10:40 am Da Antonella

» galline non fanno uova
Dom Set 11, 2016 9:38 am Da Signor Pepperpot

» Bonus Occupazione
Sab Set 10, 2016 12:03 pm Da gioacchino

» UOVA FERTILI DI FARAONA GRIGIA
Gio Ago 11, 2016 11:24 am Da anna1

» Corso patentino fitofarmaci
Ven Lug 29, 2016 3:13 pm Da agronomo

» Sono nuovo qui
Sab Lug 23, 2016 9:23 am Da tuttoagraria

» Sequoia Gigante
Mar Lug 19, 2016 7:45 pm Da mastrosimone

» [INFORMAZIONI]: Licuala cordata
Gio Lug 14, 2016 1:03 pm Da Agricoltore Toscano

» Foto alveare
Gio Lug 14, 2016 1:00 pm Da Agricoltore Toscano

» ape
Gio Lug 14, 2016 12:59 pm Da Agricoltore Toscano

» Gli oli 2T: consigli in rapporto al tipo di olio in uso
Gio Lug 14, 2016 12:49 pm Da Agricoltore Toscano

Agosto 2018
LunMarMerGioVenSabDom
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Calendario Calendario

Tuttoagraria

Tuttoagraria

TuttoAgraria
PER CHI DESIDERA CONTATTARE DIRETTAMENTE l'amministratore di TuttoAgraria
Giovan Vito Blonda
tuttoagrariablog@hotmail.com
LA LUNA OGGI
Sito di qualità
I postatori più attivi del mese

Sondaggio

Per poter poter portare i trattori ci vuole il patentino chi di voi è d'accordo?

50% 50% [ 53 ]
50% 50% [ 54 ]

Voti totali : 107

Parole chiave

disinfezione  forbici  potatura  forum  


InsectShop

Realizzo e vendo Cassette entomologiche
con tutti gli ordini da voi richiesti.


insect_shop@hotmail.com

Blog:

Cellulare: 3489188759



Stop alle galline allevate in "batteria"

Andare in basso

Stop alle galline allevate in "batteria"

Messaggio Da mariano il Gio Gen 19, 2012 10:40 am

Dal 1 gennaio 2012 è entrato in vigore il divieto in tutta Europa di allevare le galline ovaiole nelle cosiddette “batterie”, le gabbiette singole grandi circa come un foglio di carta A4. Esultano gli animalisti che vedono la fine della “vita sotto tortura” per i volatili. Ma 11 Paesi Ue, Italia compresa, si devono ancora adeguare alla nuova normativa.

I numeri del settore sono da capogiro: 400 milioni di capi avicoli allevati in Europa, 50 dei quali in Italia, con Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna tra i maggiori produttori. Buona parte di questi animali, secondo le associazioni, vengono allevati proprio nelle batterie con l’ausilio di ventilazione e illuminazione forzata allo scopo di aumentarne la produzione. “Una vera tortura”, secondo la Lega anti vivisezione (Lav): “Le povere bestie vengono privati dei loro bisogni elementari: muoversi, razzolare, covare, fare bagni di terra”.

Proprio per questo motivo, l’Ue già nel 1999 ha iniziato il percorso legislativo che ha portato al divieto di oggi, dando agli Stati membri ben 12 anni per adeguarsi alla nuova normativa. Ma a quanto pare, il lasso di tempo concesso non è stato abbastanza, dal momento che ben 11 Paesi su 27 si devono ancora adeguare. Secondo l’Intergruppo per il benessere degli animali al Parlamento europeo, ci sono 539 allevamenti intensivi con 37 milioni di galline in Spagna, 453 allevamenti con 19 milioni in Francia e ben 577 allevamenti con 27 milioni in Italia.
Proprio Roma tra i maggiori produttori europei di pollame, è tra i paesi ancora “fuorilegge”. Una situazione aggravata da un emendamento alla legge comunitaria 2011 predisposto dal precedente governo Berlusconi, che prevede “la non sanzionabilità di molte violazioni nella filiera ovaiola (dall’allevamento alla vendita), la cancellazione dell’aggravante per i soggetti che ripetono le violazioni, e una sanatoria per le diciture facoltative in contrasto con il Regolamento sulla etichettatura delle uova”. In teoria, il decreto Salva-Italia del Governo Monti dovrebbe migliorare un po’ la situazione, ma il contrasto con la normativa comunitaria ereditato resta evidente. E in questo caso Bruxelles risponde con avvertimenti e multe.

Già a novembre scorso la Coldiretti aveva avvisato che “la normativa andrà ad impattare pesantemente sulle aziende produttrici di uova con galline in batteria”. Soltanto per il Veneto, tra i maggiori produttori, l’associazione stimava “spese per i produttori pari a 40 milioni di euro con una ulteriore perdita di reddito per la conseguente riduzione dei capi pari a circa 20 milioni di euro”. Ma a questo punto la domanda sorge spontanea: se la Direttiva europea risale al 1999, perché non ci si è adeguati in tempo?

Sta di fatto che, secondo l’Unione nazionale avicoltura, in Italia il divieto interesserebbe ben 55 milioni di galline e 4970 allevamenti nazionali, cifre addirittura maggiori di quanto stimato dall’Europarlamento. E poi c’è il problema delle uova prodotte dalle galline in batteria e già in commercio. In teoria, prodotte “illegalmente”. Per salvare capra e cavoli, a Bruxelles i Paesi non in regola hanno cercato fino all’ultimo di mediare per ottenere un ulteriore proroga all’entrata in vigore del divieto, soprattutto al consiglio Agricoltura del 21 febbraio 2011. Ma a questo punto sono subentrati anche gli interessi commerciali di quei Paesi, come Germania e Gran Bretagna, che si sono già adeguati alla normativa. Perché non vi siete uniformati in tempo? Chiedono. Bella domanda.

Fonte: ilfattoquotidiano.it
avatar
mariano
Membro attivo
Membro attivo

Messaggi : 57
Data d'iscrizione : 23.12.10
Età : 60
Località : Garfagnana

Visualizza il profilo http://www.terraevita.forumfree.it

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum